Le mozioni servono non solo per proporre ma anche per informare oppure aprire dibattiti, come nel caso della mozione presentata da Ghio sul consigliere aggiunto straniero. Questa figura è già prevista nello statuto comunale ma nessuna delle ultime amministrazioni ha di fatto dato seguito al regolamento. Ora con una mozione si vorrebbe dare seguito alla  cosa ma da regolamento tale operazione si dovrebbe fare entro 60 giorni dalla data di insediamento della nuova amministrazione per cui saremmo fuori tempo. Il movimento dopo discussione interna con cittadini e attivisti ha deciso di non votare la mozione presentata dal consigliere Ghio ma non perchè in disaccordo con l'impianto ma bensi perchè contraria per molte ragioni al consigliere unico aggiunto straniero. Molte sono le etnie che si dovrebbero rappresentare, quelle asiatiche quelle africane quelle sud americane oltre a quelle russe ucraine e balcaniche. Come si vede una cosi ampia platea non può essere rappresentata solo da un consigliere oltretutto senza potere di voto senza uno strumento per poter consultare una platea cosi vasta, inoltre si possono poi incorrere in problemi come a Napoli dove il consigliere aggiunto non parla italiano e si è reso necessario l'uso di un interprete. Per questi motivi il Movimento ha individuato in una consulta lo strumento più adatto per poter avvicinare anche gli stranieri alla vita politica potendo cosi portare le loro istanze e problematiche in consiglio comunale. Tale esperienza è già stata sperimentata in altre città come Perugia e si è resa molto utile per favorire integrazioni e dialogo. Per questi motivi il Movimento cittadino ha proposto con una mozione la creazione di questa consulta aperta ai cittadini stranieri alle associazioni che lavorano in quel campo ai sindacati Asur insomma tutti quanto vogliano partecipare, si è anche fornito un regolamento come esempio da cui pertire per farne uno ad hoc per la città.

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