Bilancio 2014, il tempo della vergogna

vergognaa Il neo assessore al Bilancio Silenzi dimostra ben poca dimestichezza con i numeri, abituato com’è a spendere in giochi e cotillons piuttosto che a far quadrare i conti.
In sede di approvazione del rendiconto 2013 aveva affermato che la sua amministrazione era stata costretta ad aumentare le tasse a causa dei minori trasferimenti dallo stato (vedi articolo), ma il documento “Relazione previsionale e programmatica 2014_2016” allegato ai documenti che sono stati presentati oggi in commissione bilancio e che saranno in discussione il prossimo bilancio di previsione 2014 mercoledì 30 luglio smentisce in maniera netta e categorica le sue dichiarazioni.

L' allegra gestione delle Farmacie

famracie Sono scomparsi i 211.000 euro di utili pregressi (2008 e 2009) che le Farmacie avrebbero dovuto versare nelle casse comunali come disposto dall'assemblea dei soci, soldi che ripetutamente questa amministrazione aveva chiesto e che risultano ancora fra le poste attive del rendiconto 2013 ancora da approvare.
Alla nostra interrogazione di quasi un anno fa, 9 settembre 2013, il sindaco con la lettera 46124 del 4/10/2013 ribadiva ( vedi all.) che cit.: “Si provvederà quindi a sollecitare la nuova presidenza dell’Azienda ad effettuare entro l’anno il versamento delle somme dovute a titolo di dividendi per gli esercizi 2008 e 2009".

Sig. Prefetto è passato più di un anno.

parole al vento1 Il nostro sindaco non mostra rispetto nemmeno per le istituzioni. Ci tocca constatare che é passato più di un anno oramai dalla sua risposta Sig. Prefetto nella quale Lei dichiarava che “..il sindaco di Civitanova Marche ha assicurato che la commissione bilancio sarà ricostituita, quanto prima... “. (vedi all).
Le confermiamo Sig. Prefetto che da allora ad oggi non è accaduto nulla. Oltre a mentire quotidianamente ai cittadini il sindaco mente anche davanti alle istituzioni. Da novembre 2012 siamo di fatto senza commissione bilancio, con riunioni convocate in maniera non regolare, spesso annullate e qualora vengono svolte sono prive di presidente, infine presentano spesso verbali non firmati. Le opposizioni sono quasi sempre assenti per protesta.

pagliuzza Dall’esame del piano di ristrutturazione dei debiti chiesto dalla Civita Park ai sensi dell’art 182 bis della Legge Fallimentare composto di una relazione aziendale e di una a pagamento di un advisor, si evince come l’intera opera sia stata finanziata complessivamente per 68.500.000 di euro con un leasing della Mediolaesing s.p.a. (100% Banca delle Marche) firmato in via definitiva il 14 febbraio 2014 (il giorno dopo il commissariamento ndr), e per altri 5.300.000 direttamente erogati da Banca delle Marche. (pag 3 e pag 8 della relazione aziendale).
Viene subito da chiedersi se il comune, che per calcolare gli oneri connessi ai costi di costruzione del centro commerciale ha accettato una perizia di parte Civita Park per un valore di 16.000.000 di euro, solo in seguito poi contestata a 25.000.000, stia agendo correttamente. Infatti si afferma che la differenza di 954.000 di oneri verrà pagata dalla Civita Park al comune ma in realtà tale importo diventa di fatto, nelle varie ipotesi presentate finora, solo una partita di giro, cioè un importo che il comune restituisce sempre totalmente alla Civita Park.
E’ impressionante riscontrare una così enorme differenza tra il valore stimato dell’opera (16.000.000 euro) se confrontato ai finanziamenti concessi da Banca delle Marche che sono quasi di 75.000.000 di euro.

Perché una Banca concede prestiti di circa 75 milioni di euro per finanziare un’opera che i proprietari dichiarano valere solo 16 milioni (o al massimo 25)???

Corvatta: e adesso chi paga?

fall1 Ai sensi dell’art 182 bis della LEGGE FALLIMENTARE la Civita Park in data 01/03/2014 ha depositato un accordo di ristrutturazione dei debiti presso il tribunale di Macerata.
Ora dopo che questa amministrazione per più di un anno ha evitato di pretendere le fidejussioni obbligatorie e necessarie a garantire gli impegni assunti e non rispettati chi paga? Lei di tasca sua sig. Sindaco?
Gli innumerevoli allarmi lanciati dal MoVimento 5 Stelle di Civitanova Marche sempre sottovalutati ed inascoltati da questa maggioranza sul rischio che senza fidejussioni se il privato avesse terminato la sua opera senza finire le opere pubbliche ci saremmo trovati col cerino in mano sono di fatto realtà. Se l’accordo di ristrutturazione non fosse accettato potrebbe essere anche fallimento e quindi ancora una volta chi paga sig. Sindaco?

Via Sonnino: chi pagherà i lavori?

via sonnino dPresentata una interrogazione dal Movimento 5 Stelle sulla disastrosa viabilità della via Sonnino,
che dopo anni di abbandono è ora interessata da un carico di traffico notevolmente aumentato in conseguenza dei lavori di viabilità a quattro corsie della via Einaudi fatti dalla Civita Park.
Per giunta solo dopo che la viabilità era stata modificata sono iniziati pure dei lavori che impattano direttamente su quel tratto di strada, peggiorando sensibilmente la già difficile viabilità.

via sonnino fLe foto allegate a questa nota mostrano alcune emergenze della via che è costantemente interessata tra l’altro dal passaggio degli autobus di linea interregionale disposto da autorizzazione ministeriale.

Civita Park: manca l’informativa antimafia

antimaf Ancora una volta dobbiamo rimarcare l’incompetenza di questa amministrazione, a non voler pensare peggio.
Strano, con un Segretario Comunale così esperto. Qualcuno disse in aula a suo tempo che era stata assunta una figura capace di garantire gli aspetti legali del comune nei minimi dettagli eppure ancora una volta non è così, forse è troppo impegnato ad elaborare le accuse di stalking nei confronti dei consiglieri di opposizione?
Accade che di fronte al gioco delle tre carte in cui è maestro il nostro vicesindaco Silenzi, delegato alla Civita Park, che fa apparire e sparire a seconda delle esigenze gli oltre 3.000.000 di euro che questa amministrazione intende mettere per realizzare il Palas, riscontriamo che manca uno dei principali requisiti che occorrono per procedere in questo senso: l’informativa antimafia per gli organi societari della Civita Park.

Palas: paga il comune.

spalle Approvato d’urgenza e subito pubblicato il piano delle opere triennali 2014-2016 e come previsto il Palas ritorna a carico del comune (quante bugie…). Da segnalare come si sia provveduto a votare questa delibera di giunta senza la copertura finanziaria, la cui verifica viene rimandata dal dirigente alla approvazione del Bilancio di previsione 2014. Non risulta ad oggi che siano stati versati i 954.000 euro di oneri di urbanizzazione conteggiati nel piano approvato.
Se nell'affrontare i problemi della città questi amministratori avessero la stessa velocità che hanno nel cercare di risolvere i problemi alla Civita Park forse le cose andrebbero meglio.

Ma non è così, chissà perché.

cercasi A fronte delle solite dichiarazioni ad effetto che l’amministrazione continua a fare sulla vicenda Fiera/Civita Park/Palas ecco l’ennesima questione poco chiara. E’ stato sbandierato che il CONI regionale avrebbe approvato il progetto del Palas, ma chi l’ha inviato ed approvato ? Come da lettera di protocollo 6612 del 14/02/2014: “si comunica che presso l’Ufficio Sport non vi è agli atti corrispondenza alcuna circa l’oggetto.”. La richiesta iniziale era “copia delle comunicazioni intercorse con il CONI in relazione alla realizzazione del Palas nella lottizzazione a cura Civita Park”!!!

Spese in giochi e cotillons

carnevaleNon si fermano le spese pazze dell'assessore ai giochi e cotillons, con delibera di giunta 35 del 07/02/14 vengono impegnati 30.000 euro da spendere per il carnevale in un piano programma come si legge nel documento ancora in corso di predisposizione.
Sempre memori di 50.000 euro spesi un anno fa per un progetto pubblicitario/informativo sui rifiuti (MAI PRESENTATO) continuiamo ad assistere a spese in assenza di progetti e programmi.

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