Corvatta: e adesso chi paga?

fall1 Ai sensi dell’art 182 bis della LEGGE FALLIMENTARE la Civita Park in data 01/03/2014 ha depositato un accordo di ristrutturazione dei debiti presso il tribunale di Macerata.
Ora dopo che questa amministrazione per più di un anno ha evitato di pretendere le fidejussioni obbligatorie e necessarie a garantire gli impegni assunti e non rispettati chi paga? Lei di tasca sua sig. Sindaco?
Gli innumerevoli allarmi lanciati dal MoVimento 5 Stelle di Civitanova Marche sempre sottovalutati ed inascoltati da questa maggioranza sul rischio che senza fidejussioni se il privato avesse terminato la sua opera senza finire le opere pubbliche ci saremmo trovati col cerino in mano sono di fatto realtà. Se l’accordo di ristrutturazione non fosse accettato potrebbe essere anche fallimento e quindi ancora una volta chi paga sig. Sindaco?

Via Sonnino: chi pagherà i lavori?

via sonnino dPresentata una interrogazione dal Movimento 5 Stelle sulla disastrosa viabilità della via Sonnino,
che dopo anni di abbandono è ora interessata da un carico di traffico notevolmente aumentato in conseguenza dei lavori di viabilità a quattro corsie della via Einaudi fatti dalla Civita Park.
Per giunta solo dopo che la viabilità era stata modificata sono iniziati pure dei lavori che impattano direttamente su quel tratto di strada, peggiorando sensibilmente la già difficile viabilità.

via sonnino fLe foto allegate a questa nota mostrano alcune emergenze della via che è costantemente interessata tra l’altro dal passaggio degli autobus di linea interregionale disposto da autorizzazione ministeriale.

Civita Park: manca l’informativa antimafia

antimaf Ancora una volta dobbiamo rimarcare l’incompetenza di questa amministrazione, a non voler pensare peggio.
Strano, con un Segretario Comunale così esperto. Qualcuno disse in aula a suo tempo che era stata assunta una figura capace di garantire gli aspetti legali del comune nei minimi dettagli eppure ancora una volta non è così, forse è troppo impegnato ad elaborare le accuse di stalking nei confronti dei consiglieri di opposizione?
Accade che di fronte al gioco delle tre carte in cui è maestro il nostro vicesindaco Silenzi, delegato alla Civita Park, che fa apparire e sparire a seconda delle esigenze gli oltre 3.000.000 di euro che questa amministrazione intende mettere per realizzare il Palas, riscontriamo che manca uno dei principali requisiti che occorrono per procedere in questo senso: l’informativa antimafia per gli organi societari della Civita Park.

Palas: paga il comune.

spalle Approvato d’urgenza e subito pubblicato il piano delle opere triennali 2014-2016 e come previsto il Palas ritorna a carico del comune (quante bugie…). Da segnalare come si sia provveduto a votare questa delibera di giunta senza la copertura finanziaria, la cui verifica viene rimandata dal dirigente alla approvazione del Bilancio di previsione 2014. Non risulta ad oggi che siano stati versati i 954.000 euro di oneri di urbanizzazione conteggiati nel piano approvato.
Se nell'affrontare i problemi della città questi amministratori avessero la stessa velocità che hanno nel cercare di risolvere i problemi alla Civita Park forse le cose andrebbero meglio.

Ma non è così, chissà perché.

cercasi A fronte delle solite dichiarazioni ad effetto che l’amministrazione continua a fare sulla vicenda Fiera/Civita Park/Palas ecco l’ennesima questione poco chiara. E’ stato sbandierato che il CONI regionale avrebbe approvato il progetto del Palas, ma chi l’ha inviato ed approvato ? Come da lettera di protocollo 6612 del 14/02/2014: “si comunica che presso l’Ufficio Sport non vi è agli atti corrispondenza alcuna circa l’oggetto.”. La richiesta iniziale era “copia delle comunicazioni intercorse con il CONI in relazione alla realizzazione del Palas nella lottizzazione a cura Civita Park”!!!

civita park5 Prima firmataria la deputata jesina Agostinelli. (vedi al).
Secondo fonti CNA, fra il 2001 ed il 2010 è stato rilevato un incremento del 49% del numero totale dei reati denunciati alle forze dell’ordine (una percentuale doppia rispetto al tasso di crescita dei reati in Italia che è pari al 21,1 per cento). In questo contesto i reati riconducibili in qualche modo a forme di criminalità organizzata sfiorano i 500 episodi ogni anno, con una media di 30 reati ogni 100 mila abitanti.
Particolare attenzione va posta al fenomeno della mafia che si fa impresa, con un reinvestimento dei proventi di attività illecite in attività imprenditoriali. E’ notorio, poi, come le imprese collegate alla criminalità organizzata si aggiudichino appalti o ricevano finanziamenti pubblici.
Si tratta di episodi rispetto ai quali anche la Regione Marche è da tempo sotto osservazione.

Altre fidejussioni farlocche.

procStavolta siamo nella lottizzazione "Belvedere" sono state presentate fidejussioni irregolari per 1.420.000 (unmilionequattrocentoventimlia) euro.
Nell'atto notarile nr 26683 del 11 novembre 2011 a cura del notaio Damiani insieme ai lottizzanti "Consorzio urbanizzazione belvedere" era presente a nome del Comune il dirigente Scarpecci, che ricordiamo essere già indagato per le false fidejussioni Civita Park (all 1).
La cosa più grave secondo noi è che nell'atto è ben evidenziato in grassetto che le parti "OMETTEVANO LA LETTURA PER CONCORDE ACCORDO" della fidejussione (all 2).

Civita Park: licenza commerciale sospesa

standbyIl 31/12/2013 è scaduta la licenza commerciale della Civita Park, ditta che essendo sempre stata puntuale negli impegni che le interessano ha presentato richiesta di rinnovo per tempo.
Con lettera di protocollo nr. 1754 del 15/01/2014 è stata comunicata alla Civita Park “l’interruzione dei termini del procedimento promosso dalla stessa Civita Park per l’ulteriore proroga dell’autorizzazione commerciale nr. 126/2010, specificando che l’interruzione resta fino alla conclusione del procedimento relativo alla variante urbanistica ed alla trasmissione alla scrivente della nuova convenzione urbanistica”.
Atto firmato dal solo dal dirigente del III settore.
Restiamo in attesa degli eventi.

Palas, quanto costa veramente?

COSTO PALAS

Ancora una volta le bugie si sprecano. Il PALAS presentato come una occasione, una soluzione modello, il coniglio dal cilindro per risollevare la questione opere pubbliche della Civita Park. Doveva anche essere, a sentire i proclami di questa amministrazione, un'opera con un costo per la collettività veramente minimo.

Civita Park : diffide ed atti in procura

testIl silente comportamento tenuto da questa amministrazione fin dall’inizio dell’anno su questa questione è stato portato a conoscenza delle competenti autorità, soprattutto dopo aver rilevato che nonostante una segnalazione di irregolarità per i materiali utilizzati nella realizzazione di alcune opere pubbliche previste nulla fosse stato fatto. Segnalazione del 30/05/2013 lettera di protocollo 26233 cercata a lungo e misteriosamente risultata introvabile per lungo tempo.

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