Tares ed Imu: bugie infinite

polli

Apprendiamo come sempre dagli organi di stampa e dalle conferenze quanto accade in questa amministrazione che aveva vinto promettendo di essere trasparente. Ancora una volta ci viene propinato il solito oramai stucchevole ritornello: "..abbiamo dovuto recepire una tassa statale che ci obbliga......", ma non è così!

A ben esaminare il decreto legge 31 agosto 2013 nr 102 coordinato con la legge di conversione 28 ottobre 2013 nr 124 appena pubblicato e recante: "Disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalità' immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonché' di cassa integrazione guadagni e di trattamenti pensionistici". (13A08725) (GU Serie Generale n.254 del 29-10-2013 - Suppl. Ordinario n. 73)
si chiarisce definitivamente all' art. 5 Disposizioni in materia di TARES comma 4-quater come differentemente da quanto previsto "..il comune,......., può determinare i costi del servizio e le relative tariffe sulla base dei criteri previsti ed applicati nel 2012 con riferimento al regime di prelievo in vigore in tale anno." ( vedi all )
Quindi quella di questa amministrazione è una scelta decisa a tavolino per spremere meglio i cittadini, ecco da dove salteranno fuori i soldi per il palas e per le feste.
La chicca finale è che per quanto riguarda l'IMU, nel più assoluto silenzio l'aliquota sulla prima casa è salita nel nostro comune al 6 per mille, così che in caso il governo decidesse di far pagare la seconda rata, cosa che è ancora in discussione, i cittadini si troverebbero a pagare alla fine il 3 per mille contro il 2 pagato lo scorso anno come seconda rata.
L'unica cosa che questa amministrazione è capace di fare è solo: tasse, tasse, tasse.

Ultima modifica il Lunedì, 11 Novembre 2013 18:48

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