Palas a rischio pure le ipoteche ?

baratroCon atto notarile 140670/25121 del 27/03/2014 a cura del Notaio Belogi di Macerata questa amministrazione aveva accettato delle ipoteche su immobili per ovviare alla mancanza delle fidejussioni necessarie a garantire la costruzione del Palas.

Queste ipoteche definite “personali” nelle dichiarazioni rese alla stampa ed in consiglio comunale da questa amministrazione di fatto sono state rilasciate dall’ennesima srl coinvolta in questo giro vorticoso di scatole cinesi, e non sono per nulla garanzie personali….
La C.G.A. srl di Montesilvano PI 01856830680 il cui amministratore è sempre il Mattucci ha concesso, si legge nell’atto, ipoteca volontaria a favore del comune a garanzia del completamento da parte della società Civita Park SRL delle opere previste come urbanizzazione nella lottizzazione Cuore Adriatico (vedi all). Da questi atti si evince come la Civita PARK è stata dunque il costruttore del Palas e non altre ditte e gli eventuali creditori potrebbero aggredire il Palas per recuperare i loro crediti, soprattutto se venisse configurato il reato di bancarotta fraudolenta. Ma il sindaco si dice tranquillo.
Peccato che proprio la C.G.A. srl in data 18 dicembre 2014, all’indomani della bocciatura del piano di ristrutturazione del debito della Civita Park (vedi art), sembrerebbe aver trasferito il patrimonio ad un’altra srl la 56 S.N.C. PI 02108900685. Atto a cura del notaio Amicarelli di Pescara PE-2015-649 (vedi all) Visto quanto accaduto finora è presumibile ipotizzare che potremmo essere in presenza di ulteriori brutte sorprese. Un altro fallimento in vista? Esiste a questo punto qualche garanzia in mano al comune?
Segnaliamo infine che ovviamente per l’Ente Fiera, che al momento non sembrerebbe far parte delle proprietà del comune , non esistono né fidejussioni né garanzie in mano all’amministrazione. Ricordiamo che in base alla convenzione le garanzie dovevano essere obbligatorie almeno fino al trasferimento di tutte le opere previste nella proprietà nel patrimonio immobiliare comunale e che il centro commerciale non avrebbe potuto aprire senza aver perfezionato prima la cessione delle opere pubbliche previste nella convenzione.

Ultima modifica il Martedì, 10 Febbraio 2015 15:19

Download allegati:

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Newsletter

I più letti

Ultimi Articoli

Go to top