Approfondiamo i numeri del debito del comune. In evidenza

516Il debito complessivo del comune di Civitanova Marche è diminuito dal 2012 ad oggi ? SI. Ma approfondiamo bene per quali ragioni e di quanto in realtà.
1) NUOVE ENTRATE, con la tassazione che è arrivata a livelli mai visti finora. Aumenti di tutto dalla tassa rifiuti fino perfino alla tassa sulla pubblicità. Quindi questa è L’ AMMINISTRAZIONE DELLE TASSE. (non gli piace sentirselo dire ma nei fatti è così)

2) ZERO OPERE PUBBLICHE, in 5 anni sono stati accesi solo 720.000 euro di nuovi mutui (220.000 nel 2014 e 500.000 nel 2016). Di fatto non è stato fatto nessuna nuova opera sulla città. AMMINISTRAZIONE FERMA. Al massimo è stata completata qualche opera predisposta dalla precedente amministrazione (lungomare nord, sottopasso pedonale etc..). Il resto solo giochi e cotillons.
Elenchiamo poi di seguito i nuovi “DEBITI” non conteggiati dal sindaco :
3) A seguito dell’esposto del M5S, che fu definito fantasioso dal Vice sindaco, sono stati cancellati circa 4.300.000 euro di residui attivi (cioè crediti da incassare ) che erano di fatto inesistenti. Questa cifra in base alle mutate normative di contabilità sugli enti pubblici invece di andare a perdita diretta nel bilancio è stata trasformata in una sorta di mutuo a 30 anni. In questo modo si porta a perdita circa 150.00 euro l’anno, e questo per i prossimi 30 anni (fino al 2045). Parliamo di perdita perché non c’è nulla per la città a fronte di questo costo. Un “debito” che però non entra nel conteggio totale esposto dal sindaco. (vedi all2)
4) Questa amministrazione ha attivato e inaugurato la struttura studenti/anziani di via Mandela/Almirante che costa di rata finanziaria (cioè un costo che è fuori dai numeri del debito) ben 240.101 euro l’anno fino al 2042. Come già fu evidenziato dai revisori dei conti nel 2012 (vedi all1). A questa cifra vanno aggiunti i futuri costi di gestione di una struttura che se continua ad essere disabitata aumenteranno vertiginosamente, finora compensati con il canone agevolato concesso alla “farmacia 3”. Utilità per la città finora : zero. Abbiamo quindi un altro “debito” che non entra nel conteggio totale esposto dal sindaco.
5) Veniamo infine all’ultima riduzione di cui il sindaco si è vantato ieri sulla stampa. Questa riduzione avviene grazie ad un altro vantaggio contabile di recente emanazione. I 2.000.000 di avanzo di bilancio che erano stati bloccati a garanzia del mutuo del Palas non sono più necessari. Per legge ora si è obbligati ad accantonare solo l’importo della rata di ogni anno (150.000 euro circa) e questo fino alla scadenza del debito (fino cioè al 2035). Nessuna abilità amministrativa dunque, ma solo minori obblighi di legge di tenere bloccate delle riserve. Un “mutuo” che poi di fatto viene pagato dal comune stesso attraverso la convenzione di gestione firmata per 30 anni a 70.000 euro l’anno, che fanno in totale un debito di 2.100.000.

Alla fine i debiti (mutui) in diminuzione dichiarati dal sindaco sono 18 milioni di euro, ma stranamente i nuovi “debiti” che sono in aumento di circa 13,6 milioni (4,3+7,2+2,1) non vengono assolutamente menzionati dal sindaco. (vedi all3)
Quanto detto serve per la trasparenza, la realtà non è proprio come ce la vogliono raccontare.

Ultima modifica il Sabato, 29 Ottobre 2016 20:34

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