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Rendiconto 2013, presentata denuncia al prefetto

prefettura Nel rispetto del ruolo di controllo previsto dal Tuel in capo ai consiglieri, il MoVimento 5 Stelle ha presentato denuncia al Prefetto per la mancata approvazione del rendiconto 2013 nei termini di legge (quest'anno il 30/06) con la conseguente violazione dell’art 227 del Tuel. L’iter procedurale ha fin qui violato sia i termini regolamentari previsti per la consegna dei documenti, sia i termini tecnici che prevedono il passaggio in commissione bilancio. Un altro record si aggiunge ai tanti del neo assessore del Bilancio, si provvederà a votare un rendiconto d’esercizio senza che questo sia mai passato in Commissione Bilancio.
Ma esiste ancora una Commissione Bilancio per questa maggioranza?

Siate seri.

parole al vento1 Caro Costamagna, il MoVimento5Stelle non si presterà mai a fare da stampella a questa maggioranza.
Dopo il fattaccio della consigliera Mirella Franco, quando fece saltare un consiglio comunale per essere solidale con il sindaco, sindaco evasore fiscale ai danni del comune e dello stato avendo evaso ici e imu e tasse su rendita commerciale di un appartamento privato adibito ad uso poliambulatorio, il m5s ha sempre dichiarato di non essere disposto a garantire alcun numero legale.

falsoAncora una volta le bugie raccontate alla città e stavolta anche alla Croce Verde, hanno le gambe corte.
I consiglieri del MoVimento 5 Stelle, che lasciano ai cittadini la possibilità di scegliere a chi destinare i gettoni di presenza a cui loro rinunciano, devono comunicare ogni anno a chi destinare i propri gettoni. Ci era sembrato strano che davanti ai microfoni, sindaco e vice, avessero rivendicato di poter destinare parte dei propri emolumenti, anche loro alla Croce Verde.
Infatti non esiste nessun fondo a cui vengono conferiti, ma come dalle disposizioni iniziali del 2012 questi soldi, spesso usati in maniera pubblicitaria più e più volte, sono rimessi a tutt'oggi direttamente nelle disponibilità generiche del comune come confermato con lettera prot. 11327 del 14/3/2014.

Micucci: può solo dimettersi

urbanL’ assessore all’urbanistica ormai da più di un anno e mezzo, che è stato in passato per più di 10 anni consigliere comunale di opposizione e che nell’ultimo quinquennio è stato pure
il capogruppo dei consiglieri PD, deve sapere la differenza tra un termine di 180 giorni ed un termine di 6 mesi in una questione urbanistica.
Soprattutto se pensiamo alla marea di cementificazioni approvate negli ultimi anni dal centrodestra,
spesso col voto contrario dello stesso PD.
A questo punto dovrebbe solo dimettersi perché come lui stesso ha dichiarato in aula
è stato “un errore del quale mi assumo tutte le responsabilità”.
Se poi come si sussurra in giro ci sono altre situazioni da coprire sarebbe ancora peggio.

Archiviato il procedimento contro la Emiliozzi

ARCHIVIATO
Siamo felici per l’archiviazione (vedi all) disposta dal Segretario Comunale del procedimento da lui stesso aperto il 5/12/2013 nei confronti del consigliere Emiliozzi per l’errore riportato nel fornire i dati informativi patrimoniali.
Siamo ancor più contenti che il voto unanime che ha respinto le dimissioni della Emiliozzi e che è stato espresso nel corso dell’assemblea pubblica del 5 dicembre si sia rivelato coerente ed affidabile.

Violata la legge sugli appalti

appaltiAncora una violazione di legge perpetuata sotto questa amministrazione. Il settore lavori pubblici non si fa mancare proprio nulla. Con determina numero N. 7 del 08-01-2013 avente per oggetto la NOMINA COMMISSIONE TECNICA DI GARA per la ISTALLAZIONE IMPIANTO SOLARE TERMICO PRESSO PISCINA COMUNALE ( vedi all ) venivano nominati i membri che avrebbero fatto parte di questa commissione tra cui delle figure professionali tecniche che possono svolgere le funzioni richieste dalla commissione citata e come indicato dall' art. 84 del D.Lgs. n. 163/2006 ( legge sugli appalti pubblici ). Tra queste figure il dirigente Capozucca del V settore, firmatario della determina, nominava come componente esterno l'Ing. Patrizio Micucci ( pag 2 ) provvedendo a determinare anche il suo compenso ( pag 3 ) ed infine provvedendo a trasmettere il presente atto all'Assessore competente come da vigente Regolamento sull'Ordinamento degli Uffici e dei Servizi. Due giorni dopo lo stesso dirigente firmava la determina nr 17 del 10-01-2013 con la quale affidava l'incarico della direzione dei lavori per la ISTALLAZIONE IMPIANTO SOLARE TERMICO PRESSO PISCINA COMUNALE allo stesso ing. Micucci ( vedi all ) atto che viene trasmesso come il precedente sempre all'Assessore competente.

- L'Art. n. 84 comma 4° del D.lvo 163/2006 infatti (c. d. Codice degli Appalti) prevede che nelle commissioni giudicatrici, nel caso di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, i commissari diversi dal Presidente non devono aver svolto né possono svolgere alcun'altra funzione o incarico tecnico o amministrativo relativamente al contratto del cui affidamento si tratta. - Il comma 7° del citato Art. 84 D.lvo 163/2006 prevede inoltre che ai commissari si applicano le cause d'incompatibilità previste dall'Art. 51 del codice di procedura civile, cpc. Ovviamente il nostro Assessore ai lavori pubblici, pure lui laureato in legge non aveva nulla da eccepire. Così come il presidente della commissione LL. PP. Rossi, assiduo frequentatore della palazzina tecnologica, ma più intento a spulciare post su facebook che atti e delibere della sua amministrazione.

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